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UAAR Ultimissime |
I responsabili si sono chiusi nel silenzio, senza rilasciare indiscrezioni
Siamo di fronte all’ennesimo scandalo vaticano sul fronte della trasparenza finanziaria
Liberiamo l'Italia dall'oscurantismo medievale imposto dalla religione.
ROMA - Si chiama "Democrazia Atea"
http://democrazia-atea.
L'Italia è alla canna del gas. Il parlamento italiano è morto. Molti politici sono percepiti dal Cittadino come i principali nemici dai quali tenersi alla larga o addirittura da combattere, essendo visti come i responsabili della giungla di problemi che si trova a dover affrontare da solo. Molti parlamentari incapaci vengono associati a parassiti ed amebe della società; altri parlamentari sono attenti e abili solo per i propri tornaconti personali, fingendo di non vedere i veri problemi che affliggono la società e che continuano a crescere sulle spalle dei Cittadini.
Ne è conseguito che le Istituzioni dello Stato, da immobili e rinchiuse in sé stesse che erano, sono passate alla decomposizione. Democrazia, Libertà e Diritti Umani sono quotidianamente violentati ed aggrediti dalla discriminazione, dall'intolleranza, dalle ingiustizie, dagli abusi, dalle leggi-porcata. Molti mass-media italiani, invece che informare i Cittadini sul come stanno le cose, hanno preferito chiudere il rubinetto dell'informazione: la censura e auto-censura approdata nel giornalismo è a livelli talmente elevati, da far bollare l'Italia come una nazione in stato di dittatura a regime totalitario! L'impalcatura dello Stato Italiano sembra stia per crollare: oppure è già crollata, ma non lo si vuole accettare.
Ormai è chiaro ed evidente che il Parlamento Italiano prenda ordini dai monarchi del Vaticano, ubbidendo ai voleri della Conferenza Episcopale Italiana, ubbidendo all'Opus Dei, ubbidendo ai gerarchi della Chiesa. L'Italia è agli effetti una miserevole colonia del Vaticano, ed i suoi Cittadini sono coloni di monarchi religiosi. Il Vaticano tiene in perenne scacco l'Italia ledendo i diritti democratici inviolabili dei Cittadini italiani. CEI, Opus Dei, Chiesa cattolica e Vaticano hanno preso il posto delle Istituzioni Italiane, hanno preso il posto della Camera dei Deputati, hanno preso il posto del Senato della Repubblica, hanno preso il posto dei Ministeri. È il Vaticano e le organizzazioni ad esso affiliate che decidono, da dietro le quinte, quali leggi vanno legiferate e quali non vanno legiferate per i Cittadini italiani. Il Parlamento Italiano esegue a testa bassa, timoroso e genuflesso ai voleri del Vaticano, andando spesso contro la Costituzione della Repubblica Italiana e contro la Carta Internazionale per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo.
Ad ogni elezione, i Cittadini assistono inermi al buffonesco carosello elettorale che si protrae a spada tratta come se ci fossero davvero partiti diversi che si fronteggiano su diversi programmi! I simboli dei partiti in lizza vengono stampati sulla scheda elettorale; tuttavia, mai viene stampato il simbolo del più grande e potente partito che la fa da padrone nella politica italiana, e che sempre vince le elezioni malgrado nessuno lo abbia mai votato: il partito del Vaticano! Qualsiasi sia lo schieramento politico, vincitore o perdente, il Vaticano avrà sempre vinto. Sempre! È questo il problema centrale, politico e fondamentale, dell'Italia; e finché questo problema non sarà definitivamente rimosso alla radice, non esisteranno mai partiti liberi e democratici dalla parte dei Cittadini, non esisterà mai la vera Democrazia, non esisterà mai la vera Libertà, non esisterà mai il vero Stato Italiano Laico Repubblicano.
Nel manifesto politico del movimento Democrazia Atea si legge: «Sebbene il Movimento adotti nella sua denominazione il termine "ateo", ciò non implica che voglia imporre politicamente l'ateismo all'interno della società o dello Stato Italiano. Sono le religioni, ad imporsi con violenza ed arroganza nelle società, ma non certo l'ateismo, che è essenzialmente strumento di risposta proprio alle imposizioni religiose: destituite le quali, si può tornare ad una società libera, tranquilla, serena, progredita e democratica. È stato scelto il vocabolo "ateo" perché il termine "laico" è stato ormai strapazzato, svuotato e prosciugato dal suo profondo e reale significato primigenio, ed abusato come arma mediatica dai soliti volponi per mantenere saldi i privilegi della Casta: risulterà difficile agli imbonitori manipolare il termine "ateo", essendo la sua accezione molto più pregnante rispetto al vulnerabile termine "laico": l'ateo è un "laico DOC", un laico a "denominazione di origine controllata"».
Primo obiettivo prioritario assoluto di Democrazia Atea sarà quello di attivarsi politicamente e con notevole determinazione affinché sia cancellato il "Concordato", sciaguratamente e irresponsabilmente regalato dallo Stato Italiano a quello Vaticano (Art. 7 della Costituzione della Repubblica Italiana), in modo tale che i Cittadini Italiani non siano più obbligati né direttamente - e nemmeno con camuffate tecniche subdole e ingannevoli - a versare ogni anno 9.000 (novemila) milioni di Euro, ovverosia 9.000.000.000.000 di Euro, nelle tasche della Chiesa cattolica, cioè allo Stato Vaticano.
Per dare un'idea del buco totale nelle tasche del Cittadino, basti dire che dalla firma del Concordato ad oggi lo Stato Italiano abbia inondato le casse del Vaticano regalandogli una somma che si aggira intorno ai 220.000 (duecentoventimila) milioni di Euro, ovverosia 220.000.000.000.000 di Euro: più che di una montagna di soldi succhiati a tutti i Cittadini, bisognerebbe parlare di una intera catena montuosa di soldi estorti agli Italiani, e che a tutt'oggi si continua a spremere in maniera antidemocratica, subdola e vergognosa.
Il simbolo grafico di Democrazia Atea: due geometriche parabole bianche stilizzate e complementari che si intersecano su sfondo blu, e nel centro della cui elisse è incastonata la bandiera italiana. Tale simbologia richiama grande apertura verso l'esterno politico, sociale democratico, civile e liberale, e una seconda apertura che, seppure posizionata in senso contrapposto, va a comporre comuni ideali di libertà e democrazia.
Il manifesto ufficiale della visione politica di Democrazia Atea è disponibile sul sito ufficiale http://democrazia-atea.
contatti: democrazia.atea@yahoo.it
telefono 3393188116.
Richiedi a: democrazia.atea@yahoo.it
il Manifesto Ufficiale della visone politica
Via di Torre Argentina, 76 – 00186 Roma e-mail: segreteria.roma@radicali.it
Tel. (39) 06.68.97.91 – Fax: (39) 06.68.80.53.96 www.radicali.it
Domani, mercoledì 18 febbraio, in occasione dell'80° anniversario della firma dei Patti Lateranensi, e della revisione del Concordato tra Stato italiano e Chiesa Cattolica, del 18 febbraio 1984, diverse Associazioni e personalità, promuovono dalle ore 15 alle ore 19 un Sit-in a Roma, davanti alla sede dell'Ambasciata italiana presso la Santa Sede in Viale delle Belle Arti, 2, dove è previsto un ricevimento delle massime autorità clericali e vaticane con i massimi rappresentanti dello Stato italiano.
Alla manifestazione "L'ingerenza non era nei Patti" hanno finora aderito e parteciperanno:
Radicali Italiani, l'Associazione Radicale Certi Diritti, Radicali Roma, l'Associazione Luca Coscioni, l'Associazione per il Divorzio Breve, insieme alla Federazione romana del Partito Socialista, il Forum delle Donne Socialiste, l'Associazione Rosarcobaleno, il Circolo Mario Mieli e il Circolo UAAR di Roma. Alla manifestazione hanno assicurato la loro presenza dirigenti e parlamentari radicali insieme a personalità che si battono per la libertà e la laicità dello Stato.
Molto probabilmente parteciperà anche Marco Pannella.
La manifestazione è prevista da venerdì 6 marzo 2009 sino al 3 aprile 2009 e prevede all'inizio ed alla fine due tavole rotonde, la prima del 6 marzo più specifica sulla figura storica e sul pensiero di Giordano Bruno, partecipe la professoressa Maria Mantello, in modo da poter anche introdurre la bibliografia presente presso la biblioteca e lanciare la proposta di un concorso, dedicato agli allievi delle scuole superiori e dell'Università di Viterbo, ma anche ai semplici cittadini, per un breve saggio su Giordano Bruno. I temi dovranno essere consegnati entro il 1 aprile 2009. I premiati riceveranno da parte dell'Associazione Giordano Bruno un congruo numero di libri sul pensatore, eventualmente il numero può essere corroborato dal Consorzio Biblioteche stesso.
Una mostra di disegni e bozzetti per un monumento dedicato al pensatore nolano ed opere d'arte ispirate alla figura di Giordano Bruno si tiene durante l'intero periodo del Mese Bruniano nel locale indicato dal Consorzio Biblioteche e realizzata a cura dell'Associazione per la Promozione delle Arti in Italia (APAI), diretta da Laura Lucibello.
Il Mese Bruniano a Viterbo terminerà venerdì 3 aprile 2009 ed ancora una volta si terrà una tavola rotonda sul tema della laicità nelle Istituzioni e della Spiritualità Laica, verranno inoltre premiati i saggi letterari più significativi e cerniti i bozzetti e disegni più interessanti per la realizzazione del monumento a Giordano Bruno.
Per partecipazioni:
Aspetto culturale: Osvaldo Ercoli - 0761-341145
Aspetto logistico: Peter Boom – liberopensierovt@libero.it
Aspetto artistico: Laura Lucibello – info.apai@virgilio.it - 333.5994451
Aspetto organizzativo: Paolo D'Arpini – 0761-587200 – spirito.laico@libero.it
Ogni collaborazione è benvenuta!
Paolo D'Arpini - www.circolovegetarianocalcata.it
di Peter Boom
Chi crede nelle religioni e chi crede nel valore dei diritti civili ed umani.
La "Nuova Religione" è quella dei diritti civili ed umani che devono valere in modo uguale per tutti.
Non sono più accettabili religioni che si arrichiscono ed accumulano enormi ricchezze ritenendo con ciò di poter governare e controllare le masse. Religioni oramai ammuffite da pregiudizi, corruzione ed insegnamenti che vanno contro i diritti ed alcuni addirittura criminali.
Nei paesi musulmani regna la giustizia della sharia, legge di un Dio che permette di assassinare uomini di idee più libere, donne per sospetta infedeltà coniugale con la lapidazione sulla pubblica piazza, omosessuali con l'impiccagione,etc.
Certamente i petrodollari per minima parte vengono spesi per migliorare i diritti umani e civili di questi popoli magnifici e di una cultura molto più antica della nostra.
La sessuofobia regna sovrana nelle religioni, la vera "natura" dell'essere viene appositamente misconosciuta in modo da far sentire colpevoli e peccaminosi e ... per il peccato bisogna pagare. La moderna sessuologia ha oramai ampiamente provato che il sesso fa benissimo ed è sano, fa malissimo reprimerlo salvo nei casi di violenza e pedofilìa.
La chiesa cattolica è tra quelle più sessuofobe e si è impadronita anche della morte che come il sesso è fenomeno naturalissimo ed ineluttabile.
Si usano bellissime omelie inneggianti ad altissimi ideali che invece sono mistificanti e che non rispondono alla realtà dei fatti. Le religioni dicono di predicare il bene, la parola di un dio del quale solo loro sono interpreti su questa terra. Bisogna sempre tener ben presenti che anche la parola di dio, quale anche esso sia, è frutto della mente umana.
Il potere che certe religioni detengono dà a coloro anche l'illusione di poter truffare (IOR -Istituto Opere Religiose, caso Calvi, banda della Magliana, soldi neri, etc..), ha incoraggiato una massiccia pedofilia dei preti, i quali, grazie ad una vergognosa imposizione del segreto su questi crimini rimasti impuniti, si sono sentiti incoraggiati a continuare coll'abuso su bambine e bambini, cosa che legalmente è risultato in un "plurifavoreggiamento della pedofilia". Ultimamente la chiesa cattolica ha, presso le Nazioni Unite, deciso di non votare a favore della depenalizzazione dell'omosessualità in pieno accordo con l'Islam.
Ma quanta gente dovrebbero allora assassinare (milioni e milioni!), tra i quali una grandissima percentuale dei preti stessi. Basta studiare il già invecchiato rapporto Kinsey (anni '50) per rendersene conto.
Ad un convegno tra un vescovo cattolico ed un professore di diritto islamico sono intervenuto con le seguenti parole: "Da voi ho sentito molte belle parole, ma la realtà è ben diversa. La globalizzazione ci ha regalato la Carta dei Diritti Umani. Le vostre due religioni hanno calpestato questi diritti e dovreste, se volete salvarvi, cambiare radicalmente. Se questo non succede dico a coloro che fanno parte dell'Islam, usando le parole del Corano: "Castigo cocente Vi coglierà". Alla chiesa cattolica dico che è l'Anticristo". (Applausi).
La gente sente il bisogno di credere in qualcosa, qualcosa di buono, qualcosa di naturale che non crea ansie disumane ed ipocrisia. Perché allora non credere nei valori dei diritti umani e civili?
Peter Boom.
http://digilander.libero.it/Questo articolo e molti altri scritti dello stesso autore si possono leggere sul sito:
http://lucabagatin.