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sabato 5 aprile 2025

Fine vita, PMA, Firma digitale: difendiamo i diritti di tutt**

 

Fine vita, PMA, Firma digitale: difendiamo i diritti di tutti e tutte

Siamo in un momento delicato per il riconoscimento del diritto all'autodeterminazione nella fine vita.

Nella quarta udienza sul tema del suicidio assistito, che si è svolta mercoledì 26 marzo, la Corte costituzionale ha esaminato i casi di Elena e Romano , due persone malate che, non potendo accedere al suicidio medicalmente assistito in Italia per mancanza del requisito del trattamento di sostegno vitale, si sono rivolte a Marco Cappato per essere accompagnato in Svizzera.

La difesa ha chiesto una sentenza vincolante che riconosca come sufficiente, ai fini dell'accesso, anche la prognosi infausta a breve termine , ribadendo che la libertà di scelta non può essere subordinata a tecnicismi che, in certi casi, aggravano inutilmente la sofferenza.

Parallelamente, il GIP di Firenze ha disposto l' imputazione coatta nei confronti di Marco Cappato , Chiara Lalli e Felicetta Maltese per il caso di Massimiliano , 44enne affetto da sclerosi multipla.
Secondo il giudice, Massimiliano non sarebbe stato mantenuto in vita da un trattamento di sostegno vitale , nonostante la sua totale dipendenza da terzi, escludendolo quindi dalle garanzie previste dalla sentenza Cappato/Dj Fabo.

In questo contesto urgente e delicato, dal  al 13 aprile l'Associazione Luca Coscioni promuove una mobilitazione nazionale sul fine vita, con eventi, raccolte firme e incontri informativi in tutta Italia.

Saremo in tante città italiane con eventi informativi , tavoli per la raccolta firme e incontri con esperti per far conoscere i diritti garantiti dalle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) e chiedere insieme alle Regioni di seguire l'esempio della Toscana e di dotarsi di regole e procedure certe nel rispetto delle sentenze della Corte costituzionale in materia di accesso al suicidio medicalmente assistito.

👉 Cerca su questa mappa il tavolo o l'evento più vicino a te

Consulta PMA per tutte

Alla Consulta il diritto delle donne singole di diventare madrine

Lo scorso 11 marzo la Corte costituzionale ha discusso una tematica cruciale per i diritti riproduttivi: il divieto di accesso alla fecondazione assistita per le donne singole .

Il caso nasce dal ricorso presentato per Evita , sostenuto anche dall'Associazione Luca Coscioni, che chiede l'eliminazione di una discriminazione ormai anacronistica. In aula, il collegio legale ha ribadito che la genitorialità non può dipendere dallo stato civile.

Intanto, la campagna “PMA per tutte” ha già superato le 10mila firme. Aggiungi anche la tua, se anche tu vuoi chiedere la cancellazione di questo irragionevole divieto.

👉 Firma l'appello

Martina Oppelli

Il diritto di scegliere: la battaglia di Martina Oppelli continua

Martina Oppelli , malata di sclerosi multipla da oltre vent'anni, si è vista nuovamente negare il diritto di accesso al suicidio assistito nonostante la sentenza della Corte costituzionale che amplia la definizione di “trattamenti di sostegno vitale”.

Il Tribunale di Trieste ha rigettato la sua richiesta , ignorando le indicazioni della Consulta e le gravi condizioni in cui Martina vive quotidianamente. Un caso emblematico che riapre il dibattito sui diritti civili e sull'applicazione delle sentenze costituzionali.

Scopri tutti i dettagli della vicenda e le parole toccanti di Martina nel nostro approfondimento.

👉 Leggi l'articolo completo

Lettera Meloni su Firma digitale

Elezioni e firma digitale: chiediamo al Governo un passo avanti per la democrazia di tutti

Alla vigilia delle prossime elezioni comunali , l'Associazione Luca Coscioni, insieme a Eumans e alla Lista Referendum e Democrazia , ha scritto alla Presidente Meloni per chiedere l'attuazione della storica sentenza della Corte costituzionale che riconosce il diritto delle persone con disabilità a usare la firma digitale per sottoscrivere liste elettorali .

Un diritto già riconosciuto, ma che ora può e deve essere esteso a tutta la cittadinanza , per rendere la partecipazione politica davvero accessibile. Scopri tutti i dettagli della proposta e perché rappresenta una svolta per la democrazia italiana.

👉 Leggi l'articolo completo

Anniversario Legge 38

Cure palliative e autodeterminazione: un diritto da conoscere, un dovere da garantire

Con la legge sul fine vita approvata in Toscana, se riaccende il dibattito sulle cure palliative , troppo spesso dimenticate.

Informazione , formazione e innovazione – anche con terapie avanzate come l'uso controllato di psilocibina e cannabis – sono oggi fondamentali per garantire davvero il diritto alla cura del dolore, senza metterlo in contrapposizione con l'autodeterminazione .

Scopri perché serve una svolta culturale e istituzionale, partendo dal diritto alla conoscenza.

👉 Leggi la dichiarazione completa di Filomena Gallo

Numero Bianco

Cure palliative, biotestamento e Fine vita: scopri i tuoi diritti con il Numero Bianco

Il Numero Bianco è la prima infoline nazionale dedicata alla fine vita, un servizio gratuito nato per informare i cittadini sui loro diritti in caso di malattie gravi e prognosi irreversibili.

Grazie a un team di oltre 20 professionisti e volontari , puoi ricevere supporto su temi come le DAT, il testamento biologico, le cure palliative, l'interruzione delle terapie e l'eutanasia.

Sempre in ascolto, siamo qui per rispondere alle tue domande o richiamarti, se necessario.

👉 Scopri di più su numerobianco.it o chiamaci allo 06 993134 09

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giovedì 1 febbraio 2024

Pari Opportunità ? Il fondo disponibile è scarso.

 




martedì 28 marzo 2023

In UGANDA PENA DI MORTE per gli omosessuali

UGANDA: IL PARLAMENTO APPROVA LA PENA DI MORTE PER L’OMOSESSUALITA’

I parlamentari ugandesi hanno approvato il 21 marzo 2023 un controverso disegno di legge anti-LGBTQ+, che renderebbe gli atti omosessuali punibili con la morte.

Tutti tranne due dei 389 legislatori hanno votato per il disegno di legge anti-omosessualità, che introduce pena capitale ed ergastolo per il sesso gay e "reclutamento, promozione e finanziamento" di "attività" omosessuali.

“Una persona che commette il reato di omosessualità aggravata è passibile, in caso di colpevolezza, di subire la morte”, si legge nel disegno di legge presentato da Robina Rwakoojo, presidente della commissione Affari Legali e Parlamentari.

Solo due parlamentari del partito al governo, Fox Odoi-Oywelowo e Paul Kwizera Bucyana, si sono opposti alla nuova legislazione.

"Il disegno di legge è mal concepito, contiene disposizioni incostituzionali, annulla i progressi registrati nella lotta contro la violenza di genere e criminalizza gli individui invece dei comportamenti che contravvengono a tutte le norme legali conosciute", ha affermato Odoi-Oywelowo.   "Il disegno di legge non introduce alcun valore aggiunto ai codici e al quadro legislativo a disposizione", ha affermato.

Una versione precedente del disegno di legge aveva suscitato diffuse critiche internazionali ed è stata successivamente annullata dalla Corte Costituzionale dell'Uganda per motivi procedurali.

Il disegno di legge approvato passa ora al presidente ugandese Yoweri Museveni, che può porre il veto o trasformarlo in legge.   In un recente discorso Museveni è sembrato esprimere sostegno al disegno di legge.  Un deputato, John Musila, indossava in aula un abito con la scritta: "Say No To Homosexual, Lesbianism, Gay".

Il disegno di legge segna l'ultima di una serie di battute d'arresto per i diritti LGBTQ+ in Africa, dove l'omosessualità è illegale nella maggior parte dei paesi. In Uganda, un paese cristiano in gran parte conservatore, il sesso omosessuale era già punibile con l'ergastolo.

Il mese scorso il presidente Museveni ha dichiarato che l'Uganda non abbraccerà l'omosessualità, sostenendo che l'occidente stia cercando di costringere altri paesi a "normalizzare" ciò che ha definito una "deviazione".

"I paesi occidentali dovrebbero smettere di sprecare il tempo dell'umanità cercando di imporre le loro pratiche ad altre persone", ha detto Museveni il 16 marzo in un discorso al parlamento, trasmesso in Tv.   “Gli omosessuali costituiscono deviazioni dal normale. Perché? È dovuto alla natura o all’ambiente? Dobbiamo rispondere a queste domande. Abbiamo bisogno di un parere medico su questo", ha detto.

(Fonti: The Guardian, 21/03/2023)



giovedì 28 ottobre 2021

DDL Zan affossato: i parlamentari italiani sono in maggioranza omolesbotransbifobici.

Ancora una volta la politica dei giochi di palazzo, anzi di bottega, ha ricacciato l’Italia dei cittadini perbene indietro di anni rispetto all'Europa dei Diritti e del Rispetto Umano.

 

Personalmente sono indignata non sorpresa, e comprendo la rabbia, ma andare a urlare in piazza è un inutile spreco di energie e serve solo a sfogarla inutilmente...

Raccogliamo invece tutte le nostre migliori energie intellettuali e fisiche per inventarci mille modi per  rendere difficile, difficilissima la loro vita di gente di potere, ogni giorno, cento volte al giorno.

Dobbiamo riuscire a rendergli la loro vita difficile almeno quanto la nostra, dobbiamo farglielo provare sulla loro stessa pelle, dimostrandogli come ci trova senza difesa ad essere apostrofati e attaccati come è pratica comune dei loro accoliti con la nostra gente. 

Dopotutto ognuno secondo loro ha diritto a esprimere liberamente le sue opinioni, lo hanno detto, ribadito e pure votato !

Perciò se proprio vogliamo urlare la nostra indignazione contro costoro, facciamolo dovunque, da soli o in pochi, non solo nei luoghi che ormai tradizionalmente sono "nostri", e chiediamo a tutta la gente di buona volontà e intelletto d'amore di fare altrettanto.

sabato 12 dicembre 2020

italialaica news n.20/2020

.it

Il sito dei laici italiani vi segnala:

Editoriale

LA LAICITÀ, IN FRANCIA E ALTROVE

Attilio Tempestini 25.11.2020

A più di un mese dalla morte di un insegnante francese, per mano di un fanatico musulmano, vedrei diversi spunti per tornare su questioni del genere. In primo luogo appare interessante seguire, nelle sue prese di posizione, quel Consiglio Francese del Culto Musulmano (CFCM) dal quale dopo… 


Articoli

CATECHESI RELIGIOSA ED ETICA LAICA A CONFRONTO

Paolo D'Arpini 27.11.2020

Un'idea morale ed un'etica utopica esercitano sovente un grande appeal attrattivo su molti intellettuali. Come tutte le idee aldilà della portata attuativa rischia però di diventare un’altra forma di “ismo”, una ideologia che si prefigge attraverso i suoi propagatori di elevare la…


Notizie

RINASCE ARCIGAY A FIRENZE

Natascia Maesi 24.11.2020

PIAZZONI: "FONDAMENTALE LA NOSTRA PRESENZA NEL CAPOLUOGO DI UNA REGIONE PIONIERA DEI DIRITTI"

Bologna, 23 novembre 2020 - Il Consiglio nazionale di Arcigay, riunitosi sabato e domenica scorsi in modalità online, ha approvato l'affiliazione del circolo "Altre Sponde" di Firenze alla rete…


Notizie

REVENGE PORN. LETTERA APERTA IN SOLIDARIETÀ ALLA MAESTRA DI TORINO

Redazione 22.11.2020

Più di 200 tra giornaliste, docenti, ricercatrici, politiche, scrittrici, attiviste hanno deciso di manifestare con una lettera aperta la propria solidarietà alla maestra d’asilo colpita da Revenge Porn.

La lettera è stata pubblicata su MicroMega.

Cara Franca,

abbiamo appreso la…


Video

A COLLOQUIO CON PIA LOCATELLI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Fondazione Rosselli di Firenze http://www.rosselli.org/ 27.11.2020

Abbiamo chiesto all’onorevole Pia Locatelli, vicepresidente dell’Internazionale socialista e presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne, un videomessaggio sulla giornata mondiale contro la violenza sulle donne e la ringraziamo di avercela inviata.

La Giornata è…


Video

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE - L’ATTRICE E LA FILOSOFA

Redazione 14.11.2020

https://www.youtube.com/watch?v=sBIi_-3IfJk

Carla Signoris e Nicla Vassallo. L’attrice e la filosofa. Il loro impegno civile e umano. Loro due ben attente a non “fingerlo”, per “mettersi in mostra”; al contrario: impiegano le loro rispettive visibilità a favore di esso. Contro la…


Eventi

LA LEGGE SUL DIVORZIO: 50 ANNI DI CIVILTÀ LAICA

Martedi 1 Dicembre ore 18,30, convegno in diretta su facebook https://www.facebook.com/fondazionecriticaliberale e sul canale youtube di Critica liberale https://www.youtube.com/channel/UCh6IWhBg-moTHMmE6tWcB7Q

1 dicembre 1970 – 1 dicembre 2020

La legge sul divorzio: 50 anni di civiltà laica…


Eventi

PROSSIME INIZIATIVE FONDAZIONE CIRCOLO ROSSELLI

Giovedì 3 dicembre, dalle ore 17.30 alle ore 19.30, in diretta streaming presso la sala del Palazzo Santa Chiara, in Piazza Santa Chiara, Roma, “L’eredità di Nilde Iotti”

Venerdì 4 dicembre dalle ore 15 alle ore 18, su Zoom e in diretta Facebook, Convegno “Il Circolo di Cultura…




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