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Libertà sessuale, libera sessualità- 1976 - Adele Faccio

Piano improvisation di Salvatore Maresca Serra

Alba Montori su Facebook

sabato 27 marzo 2021

PARLAMENTO SENZA IDEALI...

Questo scritto è  di  Mauro Mellini, amico, giurista, laico  fino al midollo, italiano, che se n'è andato l'estate scorsa alla veneranda età di 93 anni, dopo una vita intera spesa per la giustizia giusta.

Mi mancano le sue discussioni sulla nostra giustizia e le nostre istituzioni politiche di cui lo ringrazio, dedicandogli un pensiero affettuoso.

AMg

PARLAMENTO SENZA IDEALI
La prima volta che vidi l’aula di Montecitorio ero uno studente venuto a Roma, un po’ impacciato ma con un bagaglio forse troppo pesante e confuso di ideali, di convinzioni, di speranze. Non c’era ancora la Costituente. C’era in aula una seduta della Consulta, una specie di palestra per l’esercizio dei futuri deputati, i cui componenti erano stati nominati dal Governo su designazione del C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) dai partiti e dai sindacati ed associazioni varie. Qualcosa che assomigliava, perciò, un po’ troppo ad una variante “democratica” della Camera dei Fasci e delle Corporazioni che vi era stata insediata dal regime da poco rovesciato e bandito.
Ricordo che quell’aula che l’arroganza provocatoria di Mussolini aveva definito “sorda e grigia” e che, in realtà non è un capolavoro di buon gusto, mi apparve come un tempio, un luogo sacro alle libertà che avevo viste sprezzate e conculcate. E la mia presenza lì, consentitami da un biglietto per le tribune passate per più mani, la sentii come un pellegrinaggio laico.
Devo dire che altrettanta commozione non provai quando nel 1976 tornai in quell’aula da deputato (ero tornato da spettatore in tribuna quando era in corso l’Assemblea Costituente).
Credo che nessuno di quanti leggeranno queste righe riconoscerà in quella commozione di un ragazzo nel 1946 altro che un moto dell’animo ancora quasi adolescenziale. Ma, a parte il fatto che allora si poteva avere (e qualcosa io ne avevo) una esperienza ed una storia personale anche ad un’età considerata “immatura”, quella sensazione della sacralità del Parlamento e della sua stessa sede non era affatto da ritenersi puerile o propria di persone facilmente portate all’emozione.
Benedetto Croce, che non era un “credente”, riconoscendosi nel Cristianesimo solo come in una delle componenti essenziali della nostra storia (di qui il suo “Perché non possiamo non dirci cristiani”) disse nel suo discorso di apertura della Costituente che in quel momento l’animo dei Costituenti, di fronte al compito ad essi assegnato dalla storia, dovesse levarsi ad una invocazione, quella della frase liturgica “Veni creator spiritus”.
Se vado oggi rovistando nel mio passato e riflettendo su quegli eventi della storia di cui sono stato testimone, è perché la legislatura inaugurata nei giorni scorsi ed il contesto e l’atmosfera stessa della nostra vita odierna, segnano l’opposto, il fondo del pozzo (e sperabile) non tanto e non solo della disgregazione di partiti e, benché nessuno voglia ammetterlo, di istituzioni, e non solo come ipotetici “templi della libertà”, ma della stessa concezione della vita pubblica come contesto in cui emozioni profonde, senso della “società civile”, ideali ed idee e dedizione ad esse di vita di giovani e di anziani sembrano addirittura inconcepibili, magari false o risibili.
Giorni fa il Segretario della C.E.I., ha commentato l’esito delle elezioni italiane, rilevando che per la prima volta in Parlamento non esiste una rappresentanza che si qualifichi cattolica.
La considerazione è in verità meno significativa e tempestiva di quanto sembri perché è stato proprio l’abuso della qualifica di partiti cristiano e cattolico di quella che fu la D.C. e poi del gruppo che con varia denominazione volle presentarsi come suo erede, a dare il colpo più grave alla struttura ideologica della costituzione dei partiti ed a rendere vaga ed inconsistente la qualificazione ideologica che essi si davano. Per troppo lungo tempo il partito della Democrazia Cristiana non fu che un camuffamento di un partito neotemporalista, appoggiato e reso potente dalla struttura organizzativa della Chiesa Cattolica. Quando, dopo il referendum sul divorzio e dopo la progressiva “internazionalizzazione” del papato, venne meno il carattere neotemporalista, la qualificazione “cristiana” non ebbe più reale valore.
Contemporaneamente o quasi, si spensero le luci della ideologica comunista. Lo spegnimento di quella socialista fu invece traumatico, operato secondo la strategia che il Partito Comunista Sovietico aveva imposto ai “confratelli europei”.
Ma non è qui ed ora il caso di soffermarsi sulla storia della fine delle ideologie come forze portanti dei partiti italiani.
Certo è che, dopo “Mani Pulite” una differenziazione ideologica non esiste più e la stessa fantasia nella ricerca di nuove denominazioni conferma che le divisioni in fazioni contrapposte (in realtà non è neppure esatto parlare di contrapposizione) è più o meno casuale. Senza ideologie e senza ideali. E poi, inevitabilmente senza idee coerenti.
E’ inutile dire, quindi che l’appartenenza a siffatti partiti non può essere, a sua volta che casuale o di convenienza contingente. E che parlare di passione per la politica in tale situazione è poco meno che risibile.
Che l’”antipolitica” e la politica più rozza e corrotta si diffonda e diventi “normale” è in certa misura inevitabile.
Una politica senza ideali e senza passioni non sa essere figlia e momento della storia né espressione di una cultura.
E attira più gli ignoranti che le persone colte, mentre favorisce, al più, la nascita e la crescita di corporazioni di tecnocrati nonché di “signori della legge” (magistrati come partito).
Abbiamo parlato, poc’anzi, della scomparsa dei partiti “ideologici” comunista, socialista e cattolico.
Quanto al Partito Liberale esso era stato già marginalizzato e schiacciato proprio dalla tenaglia cattocomunista. Paradossalmente di esso ne è forse rimasto qualcosa più degli altri partiti. Confusa un’idea liberale, con le “regole del giuoco” che i suoi nemici hanno accettato o finto di accettare per fare la loro politica illiberale e di demonizzazione di quanti il liberalismo ci ha dato ed ha dato alle formazioni di questa società è ciò che ne rimane.
Talvolta si ha la sensazione che la distruzione del partito, delle idee e delle culture liberali, essendo compito politico di altre forze che ha contraddistinto un’epoca, sia stata meno integrale e profonda della distruzione per consunzione delle ideologie dei suoi carnefici. Può darsi che ciò sia anche più vero e rilevante di quanto possa apparire.
E può darsi che proprio in questo le future generazioni possano sperare.
Mauro Mellini
26.03.2018

venerdì 26 marzo 2021

 Dal Comitato Gianicolo:





vi segnaliamo la nostra manifestazione/testimonianza del 17 marzo al Gianicolo in occasione della ricorrenza dell’Unità d’Italia, di fatto annullata per la non autorizzata presenza di pubblico -causa COVID-

Una ricorrenza che abbiamo voluto tuttavia ricordare nei modi possibili, e di cui siamo grati in particolare:

  • al Municipio Roma I Centro che, pur in solitudine, è riuscito a celebrare l’evento portando la corona al monumento di Garibaldi;
  • al prof. Carmine Pinto che ha voluto confermare la sua adesione alla nostra iniziativa inviando un saluto assai gentile.

<< leggi cliccando qui >>

Seguiteremo a tenervi informati delle nostre attività didattiche e storiche - 

il 18 vi segnaliamo la ricorrenza del 150° della Comune di Parigi - e ci auguriamo di potervi presentare quanto prima la nostra pubblicazione:

La Repubblica Romana del 1849 non più sconosciuta

 - IL TERRITORIO visto da NOI per Voi (1999-2020)”

Cercheremo di farvela conoscere attuando modalità di incontro consentite e per noi possibili…..

Cordiali saluti
Enrico Luciani
Presidente APS A. Cipriani e Comitato Gianicolo
mail@comitatogianicolo.it 3284542840

Ricordo che leggendo sul nostro sito la nostra attività    https://comitatogianicolo.it/attivita  siete in grado di leggere i nostri Bilanci e tutte le nostre iniziative, addirittura anno per anno, da ormai più di venti anni e che perciò siete in grado di valutare se la nostra associazione vada sostenuta con il vostro riconoscimento del 5 per mille, scrivendo tra le associazioni di volontariato e di promozione sociale il nostro codice fiscale 97043950589

Per coloro che fossero già impegnati con altre associazioni per il 5xmille si ricorda che è possibile aiutarci con un libero contributo, peraltro in parte deducibile in sede di denuncia IRPEF,  tramite IBAN IT65 J076 0103 2000 0007 2828 650 o tramite c/c postale 72828650

domenica 13 dicembre 2020

Come sarebbe stato il 2020 era prevedibile ?

 Non ho mai ritenuto l'astrologia una vera scienza, anche se usa metodi parzialmente scientifici. Però il suo studio che coltivo da anni, da autodidatta, non finisce di stupirmi con i suoi risultati,  per quel che riguarda analisi dei caratteri delle persone e degli accadimenti del mondo. Uno dei miei diletti è andare a verificare DOPO le circostanze previste se li previsioni sono state rispettate. 

Visto che questo anno 2020 è stato per tutto il mondo davvero inusuale, straordinario e terribile grazie a questo minuscolo essere chiamato SarsCovid-19 che ha seminato il pianeta di morti e malati cogliendo di sorpresa tutti, sono andata a vedere sulle previsioni  pubblicate sul sito di astrology.com se tutto questo fosse "scritto" da qualche parte e in qualche modo nelle stelle. Ed ecco qui di seguito cosa ho trovato.

Buona lettura e buon divertimento

IL 2020 ERA SCRITTO NEGLI ASTRI ?

Conosciuta come "la grande congiunzione", la congiunzione ciclica tra Giove e Saturno che si verifica ogni vent'anni è stato il metodo preminente per delimitare le epoche storiche nell'astrologia tradizionale. Quando Giove e Saturno si uniscono, c'è sia l'intensità delle vecchie forme che muoiono, sia la fertilità della nuova crescita che inizia a prendere forma. Nel secolo scorso, il loro ciclo si è allineato con la transizione da un decennio all'altro, con le congiunzioni e le opposizioni tra Giove e Saturno che segnano l'inizio di ogni decennio. Ad esempio, c'era una congiunzione Giove e Saturno nel 1980, un'opposizione nel 1990, una congiunzione nel 2000 e un'opposizione nel 2010. 

Giove e Saturno formeranno la loro prossima congiunzione il 21 dicembre 2020 nel primo grado dell'Acquario, e quindi la maggior parte del 2020 si è svolto durante la fine del loro ciclo. Durante l'anno in cui saremo sull'orlo di una nuova era, si è creata un'atmosfera di attesa, mentre contemporaneamente sono riaffiorati vecchi problemi che necessitano di una soluzione.

Insieme, Giove e Saturno combinano la visione espansiva e immaginativa con la struttura e la disciplina necessarie sia per manifestare i risultati che per eliminare ciò che dev'essere eliminato. Sebbene Giove significhi generosità e fortunate opportunità, può anche portare a avidità egotica e manie di grandezza che richiedono la focalizzazione contemplativa di Saturno per tagliare l'eccesso e rafforzare ciò che è pronto a maturare. Allo stesso tempo, abbiamo bisogno della rivitalizzazione ispiratrice di Giove per mediare il lato negativo di Saturno che può portare paura oltre i limiti e gli ostacoli e portare alla stagnazione depressiva. 

Durante il 2020 siamo stati in un costante atto di bilanciamento del temperamento tra Giove e Saturno, con la necessità di spostarci tra la crescita sintetizzante di Giove e il riordino metodico di Saturno.

Sebbene la congiunzione di Giove e Saturno ogni vent'anni sia sempre importante, la loro unione nel 2020 ha un significato speciale e straordinario.

 Giove e Saturno hanno uno schema di formazione delle loro congiunzioni nello stesso elemento dell'astrologia per circa duecento anni, come nei segni d'acqua dall'inizio del XV secolo fino all'inizio del XVII secolo e nei segni di fuoco dall'inizio del XVII secolo fino all'inizio del XIX secolo. Dal 1802 le congiunzioni tra Saturno e Giove si sono verificate nei segni di terra, con l'ultima che si è verificata il 28 maggio del 2000 in Toro. Dopo la congiunzione di Giove e Saturno in Acquario nel 2020, continueranno ad esserci solo congiunzioni tra Giove e Saturno nei segni d'aria  fino al 2159.

Quindi il 2020 è alla fine di un'era di duecento anni in cui Giove e Saturno si sono uniti nei segni di terra. Mentre l'elemento terra significa concentrarsi sulla sicurezza materiale e sul consolidamento delle risorse resistenti al cambiamento, l'era dell'aria porterà interruzioni agli ordini stabiliti e cambiamenti radicali nelle idee collettive e nel modo in cui comunichiamo. Per la vita, non solo Giove e Saturno si uniranno in Acquario, ma formeranno anche un aspetto quadrato catalitico con Urano in Toro. 

In questo momento cruciale del nostro viaggio, i fulmini di Giove e Urano non solo abbattono le vecchie strutture sociali, ma ci spingono anche a liberare i vecchi sogni personali e il dramma a cui siamo stati attaccati. 

Ci saranno nuove sfide e un potenziale sconosciuto che sorgerà mentre iniziamo una nuova era di Giove e Saturno a cui avremo bisogno di fare spazio nelle nostre vite. Durante il 2020 ci siamo dovuti chiedere cosa lasciarci alle spalle e cosa desiderassimo veramente portare avanti.


CONGIUNZIONI GIOVE-PLUTONE 2020: NASCITA, AMBIZIONE E PASSIONE DAL CUORE

Nel 2020, Giove è stato congiunto a Plutone tre volte: il 4 aprile, il 30 giugno e il 12 novembre.

Ogni tredici anni circa, Giove porta i suoi significati di espansione e progresso  a unirsi con l'intensa catarsi e il potenziamento di Plutone. Durante il 2020, Giove e Plutone hanno iniziato un nuovo ciclo in Capricorno con Saturno presente anche in Capricorno per la maggior parte dell'anno. In effetti, l'anno è iniziato con una congiunzione tra Saturno e Plutone e terminerà con una congiunzione tra Saturno e Giove, con il transito di Giove nel 2020 coerentemente con il significato di Giove, Saturno e Plutone che iniziano tutti nuovi cicli insieme. Giove e Plutone ci hanno invitato ad approfondire la crescita, scavando nelle radici delle circostanze per scoprire ciò che conta veramente. Dovremo essere in grado  di rigenerare la nostra visione delle possibilità affrontando le difficoltà e affrontando tutto ciò che si è rotto durante l'ultimo anno di Saturno e Plutone così da iniziare un nuovo ciclo.

Giove e Plutone formano tre congiunzioni nel 2020, creando un periodo prolungato da aprile a novembre per venire a patti con il significato che può essere raccolto dall'essere alla fine e all'inizio del loro ciclo. Giove ha formato la sua prima congiunzione con Plutone il 4 aprile 2020 a 25 gradi del Capricorno con Giove e Plutone in moto diretto, e il 30 giugno 2020 hanno formato la loro seconda congiunzione a 25 gradi del Capricorno con Giove e Plutone retrogradi . Infine, dopo che Giove e Plutone sono diventati  entrambi diretti  hanno formato la loro congiunzione finale della serie il 12 novembre 2020 a 23 gradi del Capricorno.

Di conseguenza si è verificata una serie di grandi cambiamenti che hanno coinciso con l'unione di Giove con Plutone in aprile, con un'importante svolta di eventi o una necessaria revisione che si sono verificati in giugno e luglio, che hanno richiesto integrazione e osservazione su come procedere  effettivamente di più.

Una volta arrivati  a novembre, avremmo dovuto imparare come adattarci a qualunque sviluppo coincidesse con l'essere alla soglia di un nuovo ciclo tra Giove e Plutone, ed  essere in grado di capire più pienamente come lavorare utilizzando tutte le intuizioni e consapevolezze guadagnate.

Poiché Giove e Plutone si sono uniti in Capricorno, sono rimasti sotto il dominio del lento e costante Saturno, portando prove che hanno mitigato il potenziale eccesso di vivacità di Giove. Giove, Plutone e Saturno in transito attraverso il Capricorno hanno portato lezioni di maturità e responsabilità coltivate attraverso l'accettazione dei cicli naturali di cambiamento. La combinazione di Giove e Plutone può incitare all'ambizione estrema per il potere personale, ma il loro transito attraverso il Capricorno insieme a Saturno significa che abbiamo avuto bisogno di adattare le aspirazioni per affrontare i limiti che abbiamo dovuto affrontare per quanto riguarda le risorse materiali e il tempo e lo spazio disponibili. Le difficoltà o le crisi sopportate porteranno alla revisione di ciò che deve essere nutrito e sviluppato e di ciò che deve essere eliminato e lasciato andare.

Il dono di Giove nel congiungersi con Plutone in Capricorno è la sua capacità di guidarci sotto la superficie delle circostanze materiali, così possiamo attingere alle radici della forma e rifuggire le visioni di ciò che ci si manifesta dalla consapevolezza subconscia. Giove combinato con Plutone può portare un'intensa attenzione devozionale al lavoro, espresso al di là di quanto qualsiasi condizionamento e influenza sociale  ci possano convincere sia possibile o impossibile. 

Abbiamo potuto già sentire l'influenza ringiovanente di Giove e Plutone nel partecipare pienamente ai momenti della creazione, venendo assorbiti nel collegare l'immateriale con il materiale e portando le idee immaginarie a manifestarsi. Invece di attaccarsi eccessivamente alla convalida e alle aspettative esterne, abbiamo potuto consentire a Giove e Plutone di aiutarci a scoprire lo scopo interiore essenziale che desideravamo veramente raggiungere.


 2020: L'INIZIO DI UNA NUOVA ERA ASTROLOGICA

Il 2020 è l'inizio non solo di un nuovo decennio, ma di una nuova era astrologica.

 Come per qualsiasi processo di parto, esso ci ha comportato dolori prolungati e duri per introdurre una nuova vita. 

L'anno 2020 è stato una soglia da varcare, una pausa tra com'è stato e come sarà, che richiede un confronto con tutte le difficili sfide che necessitano di un rimedio all'interno della civiltà. Non c'è stato niente di facile nei transiti del 2020, ma hanno contenuto anche una potente forza all'interno della dissoluzione e volatilità che hanno vivacemente prodotto. Affermando attivamente il ruolo che si desidera svolgere nel plasmare il mondo a venire, i test che ciascuno ha affrontato nel 2020 ci hanno potuto aiutare a coltivare nuovi livelli di forza interiore e nuove abilità da condividere con gli altri.

Al centro del cambiamento che si viene verificando entro il 2020 sono stati i cicli di Giove, Saturno e Plutone. 

L'anno era iniziato con un'unione tra Saturno e Plutone in Capricorno e termina con una congiunzione di Saturno e Giove in Acquario, con in mezzo Giove che si unisce a Plutone tre volte. 

La congiunzione tra Giove e Saturno il 21 dicembre è l'evento astrologico determinante dell'anno, poiché stabilirà un'era astrologica di Giove e Saturno che si uniranno nei segni d'aria che continuerà fino al 2159.  L'influenza di Plutone su Giove e Saturno si estenderà sui problemi con le strutture sociali che necessitano di riforme innovative, in particolare con l'economia globale e l'oppressione sistematica.

L'intensificarsi della natura del 2020 è stato evidente dall'inizio dell'anno, poiché gennaio ha ospitato non solo una congiunzione tra Saturno e Plutone, ma anche un'eclissi lunare combinata con una serie di congiunzioni del Sole con Mercurio, Cerere, Saturno e Plutone entro i pochi giorni dal 10 al 13 gennaio. Poiché Giove si è anche congiunto simultaneamente al nodo sud della luna in Capricorno, c'è stata una gravità di contrazione e consolidamento a gennaio ad affinare le aspirazioni e ha attratto l'attenzione verso lo scopo essenziale cui dare inizio nell'arco dell'anno. Gennaio può essere stato utilizzato per aggiustare le ambizioni, per far fronte ai limiti delle risorse materiali, rivedendo nel contempo ciò che fosse necessario coltivare e ciò che fosse invece necessario eliminare.

L'equinozio dell'Ariete ha iniziato il volatile secondo trimestre del 2020 con una congiunzione catalizzante tra Marte, Giove e Plutone in Capricorno che ha segnalato uno scossone delle strutture sociali. Il giorno seguente, Saturno è entrato in Acquario il 21 marzo dove è rimasto fino al ritorno in Capricorno il 1 luglio. L'ingresso iniziale di Saturno in Acquario combinato con la prima congiunzione tra Giove e Plutone all'inizio di aprile può averci aiutato ad espandere la portata del lungo periodo, gli obiettivi a termine oltre le restrizioni precedenti, scoprendo come riordinare le priorità in conformità.

A maggio, i nodi lunari si sono spostati in Gemelli e Sagittario, e il 13 del mese Venere si è posizionato retrogrado in Gemelli. Con il nodo nord della luna e Venere retrograda che occupano i Gemelli, è stato importante valutare la curiosità ed essere disposti a considerare nuove prospettive e valori. Mentre Venere è tornata direttamente il 25 giugno nel mezzo di una sequenza di tre eclissi di fila, Mercurio si è spostato retrogrado in Cancro e Giove si è unito a Plutone per la seconda volta, così durante giugno e luglio ci sono stati  disordini sociali e cambiamenti vitali nei rapporti personali a cui ci si è dovuti adattare.

Qualunque cambiamento nelle trame messo in moto durante la stagione delle eclissi di giugno e luglio si è ulteriormente intensificato quando Marte si è posizionato retrogrado in Ariete il 9 settembre. Il fuoco di Marte retrogrado che brucia lentamente è il tema dominante dell'ultimo trimestre dell'anno, poiché Marte retrogrado ha formato anche intensi aspetti quadrati con Saturno, Plutone e Giove in Capricorno prima di tornare diretto il 13 novembre. Sebbene i periodi retrogradi di Marte possano coincidere con blocchi frustranti alle motivazioni, la focalizzazione interna di Marte crea anche il potenziale di riallineamento con i nostri desideri più profondi.

Il 2020 sta per giungere ad una conclusione opportunamente drammatica, prima con un'eclissi lunare in Gemelli il 30 novembre seguita da un'eclissi solare in Sagittario il 14 dicembre, ponendo le basi per la tanto attesa congiunzione nel solstizio di Giove e Saturno nel primo grado dell'Acquario sul Capricorno. 

Poiché la congiunzione tra Giove e Saturno il 21 dicembre sta anche formando un aspetto quadrato catalitico con Urano in Toro, rilascerà la tensione che si è accumulata durante l'anno tra la morte di vecchie forme e l'emergere di nuove aspirazioni. Per tutto il 2020, vi sarete chiesti che cosa dover abbandonare per fare spazio a ciò che conta davvero, poiché ci sono stati  e ci sono potenziali sconosciuti e sfide che sorgeranno mentre entreremo collettivamente in un'era di Giove e Saturno che si uniscono nei segni d'aria alla fine dell'anno.


SATURNO IN ACQUARIO: RIORDINARE LE STRUTTURE E SVILUPPARE L'INNOVAZIONE

Il 21 marzo 2020, Saturno è entrato in Acquario, occupando la sua casa di aria per la prima volta dal 1994. Con una tempesta ventosa alle sue spalle, Saturno in Acquario girerà la sua falce verso un terreno sconosciuto per raccogliere e raccogliere la saggezza dalla corrente principale, sia quella percorsa che oltre la norma. Saturno si sente sicuro, forte e comodamente a suo agio in Acquario, ma scopre un diverso tipo di espressione rispetto a quando risiede nella sua altra casa del Capricorno, dove è circondato da pietre dense e questioni terrene. Nel clima arioso dell'Acquario, Saturno rivolge il suo sguardo lento e costante verso l'esterno, riordinando strutture e confini al fine di stabilire connessioni, distribuire informazioni e sviluppare innovazioni.

Il cambiamento è stato avvertibile nell'aria quando Saturno è entrato in Acquario, poiché ha iniziato immediatamente a formare un aspetto quadrato catalitico con Urano in Toro. Saturno non ha percorso completamente il suo aspetto quadrato con Urano durante il 2020, tuttavia, poiché si è posto retrogrado il 10 maggio a due gradi dell'Acquario per tornare indietro verso il Capricorno. Abbiamo potuto avvertire l'impatto volatizzante di Urano nel mettere in discussione i confini che erigiamo nella nostra vita e iniziando un processo di ristrutturazione. Piuttosto che aggrapparci alle vecchie concezioni a cui siamo stati attaccati, abbiamo potuto diventare più interessati a sperimentare cominciando a liberarci da qualunque sia stato lo status quo per noi.

Oltre all'influenza di Urano che crea un'atmosfera di scoperte durante l'incursione iniziale di Saturno in Acquario, c'è stato un ulteriore impulso per un cambiamento radicale proveniente da Venere retrograda in Gemelli il 13 maggio. Venere è rimasta retrograda fino a diventare diretta a 6 gradi dei Gemelli il 25 giugno, una settimana prima che Saturno lasciasse l'Acquario per tornare in Capricorno. Pertanto, tutta la forza di Venere che incita alla revisione e alla rivalutazione nelle relazioni durante il suo movimento retrogrado è stata in opera durante il tempo di Saturno in Acquario. Nel complesso abbiamo potuto aspettarci cambiamenti profondi nei nostri valori di fondo e nel modo in cui si manifestano in aspirazioni nelle relazioni e nel lavoro. La capacità di Saturno in Acquario di staccarsi dalla sopraffazione emotiva per analizzare i prossimi passi necessari per la crescita può essere una fonte preziosa di forza in questo periodo.

L'ingresso di Saturno in Acquario è stato particolarmente degno di nota per i nati con Saturno in Acquario e Leone, poiché ha segnato rispettivamente l'inizio del loro ritorno e dell'opposizione di Saturno. Quelli con Saturno nei primi cinque gradi dell'Acquario e del Leone hanno sentito gli effetti più acutamente nelle loro vite dal 21 marzo al 1 luglio, ma tutti coloro che hanno Saturno in Acquario e Leone hanno ricevuto la loro prima impressione sui temi che coinvolgono responsabilità, maturità, disciplina e resistenza che si intensificheranno man mano che Saturno si avvicina costantemente al grado del loro Saturno natale. Allo stesso modo, coloro che hanno Saturno in Toro e Scorpione hanno sperimentato anche la scossa iniziale di Saturno che forma un quadrato con il loro Saturno natale, chiedendo responsabilità riguardo a qualsiasi problema sorga. Una volta che Saturno è tornato in Capricorno all'inizio di luglio, c'è stata l'opportunità di riflettere sull'esperienza iniziale di Saturno in Acquario prima che ritorni in Acquario alla fine dell'anno.

Saturno tornerà in Acquario il 17 dicembre con Giove alle spalle, portando a una congiunzione tra Giove e Saturno nel primo grado dell'Acquario il 21 dicembre. Poiché l'unione di Giove e Saturno metterà in moto i principali temi astrologici per i prossimi vent'anni, Saturno in Acquario sarà un aiuto nell'analisi delle strutture presenti nella tua vita per realizzare tutto ciò che deve essere messo in moto per favorire e accelerare la crescita.

sabato 12 dicembre 2020

italialaica news n.20/2020

.it

Il sito dei laici italiani vi segnala:

Editoriale

LA LAICITÀ, IN FRANCIA E ALTROVE

Attilio Tempestini 25.11.2020

A più di un mese dalla morte di un insegnante francese, per mano di un fanatico musulmano, vedrei diversi spunti per tornare su questioni del genere. In primo luogo appare interessante seguire, nelle sue prese di posizione, quel Consiglio Francese del Culto Musulmano (CFCM) dal quale dopo… 


Articoli

CATECHESI RELIGIOSA ED ETICA LAICA A CONFRONTO

Paolo D'Arpini 27.11.2020

Un'idea morale ed un'etica utopica esercitano sovente un grande appeal attrattivo su molti intellettuali. Come tutte le idee aldilà della portata attuativa rischia però di diventare un’altra forma di “ismo”, una ideologia che si prefigge attraverso i suoi propagatori di elevare la…


Notizie

RINASCE ARCIGAY A FIRENZE

Natascia Maesi 24.11.2020

PIAZZONI: "FONDAMENTALE LA NOSTRA PRESENZA NEL CAPOLUOGO DI UNA REGIONE PIONIERA DEI DIRITTI"

Bologna, 23 novembre 2020 - Il Consiglio nazionale di Arcigay, riunitosi sabato e domenica scorsi in modalità online, ha approvato l'affiliazione del circolo "Altre Sponde" di Firenze alla rete…


Notizie

REVENGE PORN. LETTERA APERTA IN SOLIDARIETÀ ALLA MAESTRA DI TORINO

Redazione 22.11.2020

Più di 200 tra giornaliste, docenti, ricercatrici, politiche, scrittrici, attiviste hanno deciso di manifestare con una lettera aperta la propria solidarietà alla maestra d’asilo colpita da Revenge Porn.

La lettera è stata pubblicata su MicroMega.

Cara Franca,

abbiamo appreso la…


Video

A COLLOQUIO CON PIA LOCATELLI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Fondazione Rosselli di Firenze http://www.rosselli.org/ 27.11.2020

Abbiamo chiesto all’onorevole Pia Locatelli, vicepresidente dell’Internazionale socialista e presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne, un videomessaggio sulla giornata mondiale contro la violenza sulle donne e la ringraziamo di avercela inviata.

La Giornata è…


Video

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE - L’ATTRICE E LA FILOSOFA

Redazione 14.11.2020

https://www.youtube.com/watch?v=sBIi_-3IfJk

Carla Signoris e Nicla Vassallo. L’attrice e la filosofa. Il loro impegno civile e umano. Loro due ben attente a non “fingerlo”, per “mettersi in mostra”; al contrario: impiegano le loro rispettive visibilità a favore di esso. Contro la…


Eventi

LA LEGGE SUL DIVORZIO: 50 ANNI DI CIVILTÀ LAICA

Martedi 1 Dicembre ore 18,30, convegno in diretta su facebook https://www.facebook.com/fondazionecriticaliberale e sul canale youtube di Critica liberale https://www.youtube.com/channel/UCh6IWhBg-moTHMmE6tWcB7Q

1 dicembre 1970 – 1 dicembre 2020

La legge sul divorzio: 50 anni di civiltà laica…


Eventi

PROSSIME INIZIATIVE FONDAZIONE CIRCOLO ROSSELLI

Giovedì 3 dicembre, dalle ore 17.30 alle ore 19.30, in diretta streaming presso la sala del Palazzo Santa Chiara, in Piazza Santa Chiara, Roma, “L’eredità di Nilde Iotti”

Venerdì 4 dicembre dalle ore 15 alle ore 18, su Zoom e in diretta Facebook, Convegno “Il Circolo di Cultura…




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