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Alba Montori su Facebook

mercoledì 25 marzo 2026

A che punto sono i progetti Pnrr degli enti territoriali

 



Mancano ormai pochi mesi alla conclusione del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Per questo è importante mantenere alta l’attenzione su questo fronte e monitorare lo stato di avanzamento dei progetti finanziati. Da questo punto di vista, gli enti territoriali (regioni e province autonome, città metropolitane, province, comuni) svolgono un ruolo di primo piano. Questi soggetti in passato sono stati indicati dallo stesso esecutivo tra i principali responsabili dei ritardi nell’attuazione del piano. La dinamica ha portato a diverse revisioni del Pnrr che hanno avuto come conseguenza anche un significativo definanziamento delle misure che vedevano gli enti territoriali protagonisti. Nonostante i tagli però, questi enti continuano ad avere in dotazione circa un quarto delle risorse.

Ma a che punto sono i progetti di competenza degli enti territoriali? Un approfondimento della Corte dei conti diffuso alla fine dello scorso anno offre una fotografia di oltre 96mila interventi. Il quadro che emerge non è dei più incoraggianti: i dati relativi all’avanzamento finanziario ci dicono che, in pratica, due terzi delle opere restano ancora da completare. A questo si aggiungono difficoltà strutturali nella governance e nel coordinamento tra centro e periferia. Difficoltà che rischiano di rallentare la volata finale.


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lunedì 23 febbraio 2026

l'Inno degli Italiani ovvero Fratelli d'Italia




1 - Fratelli d'Italia,

l'Italia s'è desta,
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?!
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.

    Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.

2 - Noi siamo da secoli
calpesti, derisi
perché non siam Popolo,
perché siam divisi:
raccolgaci un'unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l'ora suonò.»

   Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.

3 - Uniamoci, amiamoci,
l'unione e l'amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore;
giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti per Dio,
chi vincer ci può!?

    Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.


4 - Dall'Alpi a Sicilia
dovunque è Legnano,
ogn'uom di Ferruccio
ha il core, ha la mano,
i bimbi d'Italia
si chiaman Balilla,
il suon d'ogni squilla
i Vespri suonò.

    Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.

5 - Son giunchi che piegano
le spade vendute:
ahi l'aquila d'Austria
le penne ha perdute;
il sangue d'Italia
bevé, col Cosacco
il sangue polacco:
ma il cuor le bruciò.

    Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.

6 - Evviva l'Italia,
dal sonno s'è desta,
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?!
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.


   Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.


Sì !

Online il nuovo report sullo stato di avanzamento del Pnrr nelle città italiane

 

lunedì 12 gennaio 2026

in onore di Edda

Stamattina la mia vecchia amica e compagna Edda Billi sarà onorata nella Protomoteca in Campidoglio. Se n'è andata un paio di giorni fa in in luogo che forse non esiste, ma se esistesse sarebbe quel mondo di amore e rispetto e libertà per cui qui ha tanto lottato. Una Donna che ha sempre amato le donne, tanti da inventarsi l'etichetta di lesbofemminista, lei che come me voleva costruire un mondo in cui le etichette non esistessero più. Compagna di tante battaglie, il ricordo più vivo è la sua voce chiara e squillante che con la sua inconfondibile calata toscana si leva un pomeriggio d'estate in una sala ad approvare la mia proposta di battersi per pretendere la parità di matrimonio,  a formarsi una famiglia  legale, secondo il proprio cuore. La sua sola voce che forte mi approvava e appoggiava, mentre tutti i rappresentanti delle associazioni LGBT lì riuniti, mi deridevano sguaiatamente  senza capire... Oh sì Edda , ci mancherà  il tuo acume politico, ma non smetteremo di provare a costruire un mondo libero, veramente a misura di persona.