BUONA NOTIZIA: dopo un’intensa campagna diplomatica e mediatica condotta da UN Watch, una coalizione senza precedenti di 48 paesi ha boicottato la commemorazione organizzata dall’ONU per il 25º anniversario della conferenza di Durban, macchiata dall’antisemitismo e dalla demonizzazione di Israele. Anziché combattere il razzismo, come prometteva, la conferenza organizzata nel settembre 2001 a Durban, in Sudafrica, si è trasformata in un’esplosione di antisemitismo sulla scena internazionale. Già nel 2021, a seguito della campagna di UN Watch, 38 democrazie avevano rifiutato di partecipare alla commemorazione del 20º anniversario della conferenza di Durban. Ieri, in occasione del 25º anniversario, ben 48 paesi — un numero record — hanno boicottato questo evento, ormai sinonimo di odio verso Israele. UN Watch rende omaggio al coraggio morale di tutti i governi che hanno rifiutato di partecipare: Albania, Argentina, Armenia, Australia, Bolivia, Bulgaria, Canada, Cile, Cipro, Colombia, Croazia, Danimarca, Estonia, Figi, Georgia, Germania, Grecia, Honduras, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Micronesia, Moldavia, Monaco, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Palau, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Samoa, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Sudan, Svezia, Tuvalu, Ucraina, Ungheria e Venezuela. |
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