Alba Montori su Facebook

Libertà sessuale, libera sessualità- 1976 - Adele Faccio

FIRMA PER LA DEPENALIZZAZIONE UNIVERSALE DELL'OMOSESSUALITA'

domenica 12 febbraio 2012

11 febbraio: una data da ricordare


Ieri  ricevo dall'amico Luca il messaggio che segue:

‎- L'11 febbraio 1929 veniva seppellita la questione romana nata dopo la breccia di Porta Pia - I PATTI LATERANENSI o CONCORDATO - firmati  dal Cavalier Benito Mussolini per l' Italia e dal Cardinal Gasbarri per la Santa sede-
Italia riconosceva la religione cattolica come religione di stato- nasceva lo stato della Città del Vaticano con le sue poste la sua moneta la sua stazione ferroviaria e poi la radio - circa 60 anni dopo vi fu la revisione del Concordato firmato da Craxi
per Italia e Cardinale Casaroli per la Santa Sede -Italia ufficialmente non ha più la religione di Stato.
ciao

luca


Non posso fare a meno di rispondere...

Grazie Luca, di avermi ricordato questa data, che non viene più celebrata ufficialmente, ma non ha perso, semmai aumentato il suo peso nella vita della gente dell'Italia, ancora quasi a tre quarti di secolo di distanza.
E' un anniversario per ricordarci che siamo stati costretti a subire di fatto la restaurazione del potere temporale della Chiesa con il regalo al papa da parte di Mussolini nel 1929 di un pezzo della città di Roma affinché potesse ripristinare almeno in parte il territorio del suo Stato teocratico assoluto. Nacque così lo Stato Città del Vaticano, con potere di ingerenza etico-politica nello Stato italiano.

E mezzo secolo dopo,in spregio alla richiesta popolare quasi plebiscitaria della Repubblica Italiana di abolire il Concordato col Vaticano ed i suoi effetti, la sudditanza dello stato laico al papato fu ribadita con la sua cosiddetta revisione. Con praticamente unico aggiornamento di tipo laico, per così dire, nei nuovi patti concertati tra Craxi ( per la Repubblica Italiana) e Casaroli ( per lo Stato Città del Vaticano)  il cattolicesimo non più "de lege" religione di Stato.

Per tutto il resto, a cominciare dalle decime trasformate in ottopermille, automaticamente calcolato oltre che sulle scelte personali sugli elenchi dei battezzati, dalla presenza invasiva dei clerici di ogni genere nelle istituzioni pubbliche a cominciare dalla scuola, dalle indegne esenzioni fiscali per i beni "religiosi", per terminare con la accettazione senza neanche ri-discuterne dei poteri e dei privilegi dello Stato Città del Vaticano, che utilizza persino l'acqua fornita dallo Stato Italiano senza neanche sognarsi di pagarla, o la RAI per lanciare certo gratuitamente le proprie campagne pubblicitarie, continuiamo a subirne il potere teocratico che sempre tende a sovrapporsi alla sovranità della Repubblica, con effetti che troppo spesso hanno rischiato di rivelarsi destabilizzanti.
Tutti possiamo tristemente e troppo spesso drammaticamente, constatarne ogni giorno gli effetti devastanti sulla vita (compresa quella sessuale) e sulla morte in tutti i loro aspetti delle donne e degli uomini di questo paese: la pervicace e spesso ossessiva imposizione del concetto di concessione dall'alto/sudditanza invece del concetto di diritto/dovere, la mania etica di sovrapporre il concetto  di peccato/colpa a quello di libertà/responsabilità, a tutti i livelli della vita collettiva e individuale, senza limitarsi al piano religioso e spirituale, ma cercando di invadere pervasivamente ogni ambito sociale, economico, politico, all'interno ed all'estero, ma soprattutto umano, etico e civile, insomma. Cercando di sostituire alla Legge repubblicana la legge canonica e di imporrne il feroce sessismo e le perversioni sessuofobiche  a tutti,  cattolici e non.

No, non dobbiamo smettere di ricordare, proprio perché che ci ritroviamo ancora, a distanza di quasi un un secolo e mezzo, a combattere sulla breccia di Porta Pia per la laicità, per ottenere il rispetto di quei diritti/doveri civili scritti nella Costituzione repubblicana da sessant'anni, che ci spettano, a tutti, come Italiani, come Europei, come individui.
 Diritti/doveri di civiltà e laicità che sono nostri ma sono messi in mora ogni giorno, fin nelle nostre stesse famiglie e negli affetti più personali, proprio per quel patto scellerato stipulato ottantatre'  anni fa da Mussolini sulla pelle e sulle coscienze degli italiani, che dopo esser riusciti a eliminare il poter temporale della Chiesa sull'Italia con le lunghe lotte Risorgimentali hanno dovuto subire la beffa di vederselo ripristinare dal Fascismo.
Diritti/doveri di civiltà e laicità che ci appartengono, che continuano ad essere impediti ogni giorno fin nelle nostre stesse famiglie e negli affetti più personali dalla revisione craxiana di quel patto scellerato, a prescindere dalle convinzioni religiose e delle scelte
personali.
No, non dobbiamo dimenticare questa data, i diritti negati dal potere vaticano che è necessario attualizzare nel nostro paese sono ancora troppi e troppo importanti per la nostra felicità.

alba montori


venerdì 10 febbraio 2012

PEDOFILIA: La magistratura savonese crea il primo importante precedente in Italia nella lotta alla pedofilia clericale

CON QUALE CORAGGIO, ADESSO, SALIRETE SU UN ALTARE PER DIRE LA "VOSTRA MESSA" ?

Una situazione, quella savonese e non solo, dove Dio dovrebbe costituirsi parte civile insieme alle vittime durante il processo, contro i suoi stessi ministri, senza dubbio indegni della loro stessa religione.

Da più di due anni, dal gennaio 2010 quando la magistratura aprì le indagini sui vari traffici della Diocesi di Savona è cominciato per le vittime di preti pedofili un periodo di ansie, ma soprattutto di umiliazioni da parte di quella chiesa e i suoi componenti che non si è girata indietro neppure un attimo per applicare la carità che tanto predica agli altri !!! Francesco Zanardi che si è fatto portavoce delle vittime savonesi, evitando così di farle esporre pubblicamente, ha subito attacchi di tutti i generi mirati a screditare la sua immagine e quella delle altre vittime, immagine che però ha resistito. Adesso però si scopre che le presunte farneticazioni dello Zanardi erano vere, la verità emerge e la giustizia sta finalmente facendo il suo corso. Emerge un quadro agghiacciante di coperture all'interno della chiesa savonese e non solo, i vertici della chiesa che sapevano tutto e hanno all'unanimità spergiurato il falso per due anni, con quale coraggio riusciranno ancora a salire su un altare e fare una predica? E chi la ascolterà cosa potrà mai apprendere dalle parole che questi omertosi diranno.

La Rete L'ABUSO vuole esprimere tutta la sua stima al Procuratore Capo Francantonio Granero e al vice Procuratore Giovanni Battista Ferro che hanno segnato un passo epocale nella lotta alla pedofilia clericale. Savona ha l'onore di vedere il primo caso in Italia dove la magistratura "osa" perquisire una Curia e indagare un Vescovo per le responsabilità di aver coperto un prete pedofilo, situazione che crea in'evitabilmente altre vittime perche è doveroso ricordare che la pedofilia non è una malattia come spesso la chiesa vuol fare credere, ma una devianza della personalità.

Maggiori informazioni sul caso savonese www.crimesandthevatican.eu

 

 

Francesco Zanardi

Portavoce "Rete L'abuso"

+39 3927030000

www.crimesandthevatican.eu

www.francescozanardi.eu

 

 



martedì 7 febbraio 2012

da Radicali.it - Legge elettorale, Staderini: di bipolare c'è solo il disturbo partitocratico

07/02/2012

Mario Staderini segretario di Radicali Italiani

Da accordi sottobanco solo controriforme. Serve confronto pubblico sulle diverse proposte. 

Dichiarazione di Mario Staderini, Segretario di Radicali Italiani: 

L'unica cosa bipolare che sembra esser venuta fuori dall'incontro tra PD e PDL è il disturbo dell'umore ben noto in psichiatria. A sentir parlare di Porcellum corretto e sistema ispano-tedesco, mi rendo conto che siamo nella fase maniacale, con le rispettive delegazioni che appena fuori dalla stanza si smentiscono a vicenda.

Il tentativo in corso è sempre lo stesso, cercare di inventarsi un sistema che consolidi l'assetto partitocratico dominante, come già accadde nel 2009 con la modifica del sistema di voto per le elezioni europee. Decidendo al tavolo ristretto delle segreterie di partito, il risultato sarà l'ennesima controriforma.

È fondamentale, al contrario, aprire una grande dibattito che coinvolga l'opinione pubblica e le permetta di conoscere le diverse proposte, confrontarle e giudicarle prima di ritrovarsele imposte con accordi presi sotto banco. Se ciò accadesse, sono certo che trionferebbero le ragioni che nel 1993 fecero esprimere gli italiani a favore del referendum radicale per una legge elettorale maggioritaria basata sul collegio uninominale.  




lunedì 6 febbraio 2012

Dove deve andare Avaaz nel 2012?

Oltre 100.000 di noi hanno partecipato al sondaggio e guardato i risultati, che saranno finalizzati questa settimana. Clicca sotto per aggiungere la tua saggezza e aiutarci a decidere la nostra direzione!

Cari amici Avaaziani,

Felice anno nuovo!! Si preannuncia un grande anno.

La democrazia è in marcia in tutto il mondo, e la nostra comunità è nel cuore di questa battaglia, ma per vincere avremo bisogno di scegliere bene la nostra linea d'azione. Clicca in basso per rispondere al sondaggio annuale di Avaaz, e decidiamo insieme dove concentrare le nostre energie nel 2012.

Il sondaggio ti porterà via pochi minuti, ma quanti più saremo a rispondere, tanto più saggia sarà la nostra linea d'azione:

http://www.avaaz.org/it/january_poll_2012_rb/?vl


E se non hai tempo per rispondere adesso, ognuno di noi potrà vedere i risultati man mano che vengono inseriti qui:

https://secure.avaaz.org/it/january_poll_2012_people_power_rb/

Lo scorso anno abbiamo realizzato centinaia di campagne e giocato un ruolo chiave in decine di vittorie, per esempio: 



- Siamo riusciti a impedire la marcia del magnate Rupert Murdoch verso il dominio dei media del mondo
- Abbiamo rotto il blackout mediatico in Siria dando sostegno ai coraggiosi movimenti democratici in tutto il Medio Oriente
- Abbiamo sfidato ogni volta Silvio Berlusconi fino al fallimento del suo regime corrotto
- Abbiamo bloccato la legge sulla pena di morte nei confronti degli omosessuali in Uganda
- Abbiamo fermato la costruzione di una gigantesca autostrada, che tagliava le terre indigene protette in Bolivia
- Abbiamo costruito un enorme movimento anticorruzione in India, che ha ripetutamente forzato il governo a fare marcia indietro
- Abbiamo costruito un movimento globale per l'indipendenza palestinese
- Abbiamo salvato il Protocollo di Kyoto e il processo delle Nazioni Unite in materia climatica da poteri inquinanti determinati a farlo naufragare… E molto altro ancora.

Mentre nel mondo avvengono profondi cambiamenti e la nostra comunità è il doppio dello scorso gennaio, prova a immaginare come potrebbe essere la lista di quest'anno. Potrebbero giungere nuove e impreviste sfide, ma quando noi restiamo uniti siamo capaci di trasformarle in opportunità per costruire il mondo che sogniamo. Un augurio per costruire i sogni nel 2012.

Con speranza,

Ricken, Alice, Benjamin, Diego, Emma e tutta la squadra di Avaaz


CHI SIAMO
Avaaz.org è un'organizzazione no-profit e indipendente con 10 milioni di membri da tutto il mondo, che lavora perché le opinioni e i valori dei cittadini di ogni parte del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 13 paesi distribuiti in 4 continenti e opera in 14 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti, oppure seguici su Facebook o Twitter.

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