l'Italia s'è desta,
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?!
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
2 - Noi siamo da secoli
calpesti, derisi
perché non siam Popolo,
perché siam divisi:
raccolgaci un'unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l'ora suonò.»
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
3 - Uniamoci, amiamoci,
l'unione e l'amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore;
giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti per Dio,
chi vincer ci può!?
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
4 - Dall'Alpi a Sicilia
dovunque è Legnano,
ogn'uom di Ferruccio
ha il core, ha la mano,
i bimbi d'Italia
si chiaman Balilla,
il suon d'ogni squilla
i Vespri suonò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
5 - Son giunchi che piegano
le spade vendute:
ahi l'aquila d'Austria
le penne ha perdute;
il sangue d'Italia
bevé, col Cosacco
il sangue polacco:
ma il cuor le bruciò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
6 - Evviva l'Italia,
dal sonno s'è desta,
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?!
Le porga la chioma,
ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte,
siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
Sì !

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